Per la cura dei capelli occorre evitare fattori di stress e adottare abitudini sane per i capelli. I nostri capelli sono soggetti a molte forme di stress, come i frequenti lavaggi, l’utilizzo di prodotti aggressivi che non rispettano il naturale ph del cuoio capelluto, l’uso di piastre e phon, l’eccessiva esposizione al sole in estate, il mare e la salsedine, la piscina e il cloro, gli sbalzi termici dovuti a temperature troppo calde in estate e troppo fredde in inverno, stress lavorativo, emotivo, relazionale ecc.
Per prenderci cura dei capelli è innanzitutto essenziale non lavare i capelli più di tre volte a settimana: lavaggi troppo frequenti rischiano di rovinare la cute e di favorire la produzione di sebo in eccesso. Importante è massaggiare delicatamente il cuoio capelluto e tutta la lunghezza utilizzando uno shampoo non aggressivo che rispetti il ph del cuoio capelluto, idrati e ammorbidisca la fibra capillare e sia adatto al tipo di capelli, sia che si tratti di capelli colorati, ricci, crespi, lisci ecc.
Come menzionato nell’articolo dedicato al lavaggio dei capelli bisogna necessariamente applicare una maschera per capelli almeno una volta a settimana, soprattutto nella stagione estiva. La maschera non deve appesantire i capelli occludendone i pori e non deve danneggiare il cuoio capelluto; allo stesso tempo deve proteggere e ristrutturare i capelli, proteggere il colore, deve donare corpo e consistenza ai capelli; deve combattere l’opacità, l’untuosità e l’elettricità dei capelli e restituire loro lucentezza.
Durante il lavaggio va evitata anche l’acqua troppo calda perchè danneggia il capello. A fine lavaggio importante anche districare i capelli ma solo dopo aver asciugato un po’ di acqua per evitare di creare danni a lunghezze e punte, perché i capelli bagnati sono più fragili potrebbero spezzarsi più facilmente. Quando li asciughiamo la temperatura del phon non deve essere eccessivamente calda per non danneggiare i capelli: il calore eccessivo nuoce alla cuticola dei capelli e la chioma apparirà più opaca alla vista e ruvida al tatto. E’ preferibile utilizzare un phon con termostato per regolare la temperatura e dotato di un diffusore per capelli che permette che l’aria calda si distribuisca su una zona di capelli più ampia e invece che concentrarsi in piccoli punti col rischio di danneggiarli.
Anche le spazzole e i pettini che usiamo devono essere il più possibile naturali rispettando la fibra capillare. Meglio non usare pettini e spazzole in plastica e di cattiva qualità e soprattutto assolutamente vietato spazzolare in maniera eccessiva e vigorosa i capelli e non partire dalla radice ma da metà lunghezza. Per chi è amante della piastra, soprattutto per chi desidera sempre una piega liscia, la stiratura deve avvenire sui capelli ben asciutti utilizzando una piastra realizzata in ceramica o con gli ioni, per evitare che i capelli si elettrizzino. Per ottenere una buona piega sono spesso sufficienti spazzola e phon ma chi ricorre alla stiratura deve ricordare che non deve essere fatta ogni giorno perché danneggia gravemente le cuticole del capello e il cuoio capelluto esponendoli ad elevate temperature.
Anche fare attività fisica è un altro modo di prendersi cura dei capelli poiché l’esercizio fisico aiuta l’organismo a eliminare le tossine sotto forma di sudore e sebo, migliora l’umore ed elimina lo stress, causa a sua volta della produzione eccessiva di sebo, della formazione della forfora e della perdita dei capelli.
Come detto già in un altro articolo appositamente dedicato al tema alimentazione, anche uno stile di vita non sano e una dieta scarsa di vitamina A, vitamina C e la vitamina E nonché la mancanza di attività fisica comporta degli stress per i capelli. Inoltre anche l’uso di accessori per capelli che non permettono a cuoio capelluto e capelli di respirare, come ad esempio quando teniamo per troppo tempo i capelli legati con un elastico attraverso una coda troppo stretta o quando indossiamo cappelli in lana e altri copricapi opprimenti il cuoio capelluto oppure quando indossiamo un berretto invernale. Questo può danneggiare i capelli impedendone la respirazione corretta, riducendone il volume voluminosi elettrizzando i capelli nel momento in cui viene tolto. La lana inoltre producendo calore può causare prurito e favorire il sebo. Un berretto estivo, invece, protegge il cuoio capelluto dal sole e dalle temperature alte. Valutare quindi non solo il tipo di copricapo ma anche il materiale di cui è fatto è un bel modo di prendersi cura dei capelli. Ad esempio si può scegliere un berretto non troppo stretto e di materiali non sintetici o di lana o in altre fibre naturali.

